I clienti Apple sono “devoti”: la Mela è una religione

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In un celebre documentario della BBC (“Secrets of the Superbrands“) un gruppo di neuroscienziati ha ipotizzato che il cervello dei clienti Apple, veri “devoti” di quel brand, venga stimolato appositamente dalle immagini della compagnia nello stesso modo in cui il cervello dei religiose viene stimolato dalle immagini sacre.

L’apertura dell’Apple Store in Covent Garden ha attirato orde di devoti, in fila già dalle notte prima. Il personale si caricava in una sorta di “frenesia evangelica”. Nello store ci sono immagini e architetture di tipo religioso incluse nella struttura: pavimento di pietra, abbondanza di archi, piccoli “altari” con i prodotti esposti.

Studiando il cervello del redattore di World of Apple, Alex Brooks, un fanatico Apple, una squadra di neuroscienziati ha usato la risonanza magnetica per osservare le reazioni alle immagini di prodotti Apple e di prodotti di altre aziende. I risultati? Lo scan ha rivelato differenze marcate nelle reazioni di Brook ai vari prodotti. Ma soprattutto ha rivelato che le “i prodotti Apple innescano bit identici del cervello di Brook rispetto a quelli innescati da immagini religiose nei fedeli”.

Thomas Hardy disse: “Lo scopo principale della religione non è portare un uomo in paradiso, ma il paradiso nel suo cuore”. A questo punto, nelle sue tasche.

Gianluigi Bonanomi

Classe 1975, giornalista professionista, saggista, docente e consulente aziendale.

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