I tuorli sono peggio delle sigarette!

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È nato prima l’uovo o la gallina? Mentre gli scienziati di mezzo mondo si arrovellano per trovare la soluzione definitiva a questo antico quesito, altri hanno scoperto che l’uovo, anzi il tuorlo, è letale.

La notizia è però che sarebbe meglio farsi una sigaretta piuttosto con un ovetto…

La cioccolata aiuta a vincere il Nobel

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L’articolo “Secret to Winning a Nobel Prize? Eat More Chocolate” pubblicato dal Time nell’ottobre del 2012 riporta gli studi del dottor Franz H. Messerli, medico del St. Luke’s–Roosevelt Hospital di New York City: secondo lui, in pratica, il consumo di cioccolata fa diventare più intelligenti e studiosi. Il risultato è stato ottenuto grazie alla correlazione tra consumo pro capite e numero di Nobel per Nazione.

Forse, ma non vorremmo sbilanciarci, potrebbe esserci un “piccolo” errore di correlazione: qualche anno fa qualcuno tentò di dimostrare, come si evince dal grafico che segue, che vi era una correlazione inversa fra l’uso di Internet Explorer e gli omicidi negli USA:

Noi, per quanto riguarda l’Italia, potremmo dire che il consumo di pasta e pizza aumenta la corruzione o l’uso dei telefonini?

Cibo in terra: la regola dei tre secondi

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Quante volte ci è capitato di raccogliere del cibo appena caduto e chiederci se si potesse mangiare o non restasse che imprecare e buttare? A quanto pare molti si affidavano alla regola (non scritta?) dei tre secondi: se il cibo veniva raccolto in quel lasso di tempo, era ancora commestibile. Roba al limite della superstizione.

Qualcuno al Manchester Metropolitan University, come riporta un articolo del Daily Mail, si è preso la briga di far cadere del cibo per tre, cinque e dieci secondi. E di analizzarlo. Il risultato è che quello lasciato in terra per meno di tre secondi non presentava problemi di batteri, soprattutto se salato o contenente zuccheri.  

Tutto bene, quindi? Decisamente no: Paul Dawson ribattezzò la regola degli “zero secondi”: dimostrò che il batterio della salmonella riesce a trasferirsi sul cibo in meno di un secondo.

L’unica regola generale è che il cibo dovrebbe finire nel gargarozzo. Non per terra.

Alcolici: chi non beve rischia di morire giovane…

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Piantatela di stigmatizzare gli alcolici! Uno studio condotto presso l’Università del Texas ha dimostrato che chi non beve alcolici è più incline a scomparire prematuramente. La spiegazione è meno scontata di quanto si possa pensare e ha a che fare con la sfera delle relazioni umane, più che avere implicazioni fisiche: l’alcool è un “lubrificante sociale” e un buon livello di socialità aiuta a mantenersi sani, anche fisicamente. Forse non serviva uno studio universitario per capire quello che George Jean Nathan disse ironicamente tempo fa: “Bevo soltanto per far sembrare gli altri più interessanti”.

In ogni caso, come diceva il saggio, bere non è la risposta. Ma bevendo ti dimentichi la domanda.

Zanzi-beer

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L’appetito delle zanzare viene attirato da molti fattori. Accanto ad alcuni prevedibili (gruppo sanguigno – il preferito pare essere lo 0 – sudore e batteri sulla pelle), forse non sapete che vengono punti maggiormente i bevitori di birra.

Ein prosit (ein Baygon)!

[Fonte: Leggo.it e Chennaionline.com]

Le patatine migliori sono quelle fritte su Giove

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Degli scienziati della Aristotle University di Salonicco, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), hanno fritto delle patate. Fin qui, niente di strano. La questione è che hanno aumentato l’accelerazione di gravità per simulare una frittura su Giove. I risultati? “I maggiori livelli di gravità hanno aumentato il trasferimento di calore tra l’olio caldo e le patate (in maniera differente a seconda di come esse sono orientate), riducendone il tempo di frittura e rendendole spesse e croccanti” (fonte: Repubblica.it).

Una proposta: perché al posto del ketchup non usare della kriptonite?

Le patatine fritte fanno bene

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Sono diversi gli studi controversi sulle patatine fritte. C’è quello che ci spiega che le patatine fritte sono irresistibili (ma va!?!) e continuiamo a mangiarle anche quando siamo sazi a causa della “Iperfagia edonica” (studio tedesco, fonte Ilfattoalimentare.it); quello che dice che sono come la marijuana (fonte: quotidiano gratuito City del 6 luglio 2011); ma anche quello che ci spiega che – colpo di scena! – fanno bene alla salute…

In particolare, secondo uno studio italiano (fonte Medicinaitalia.it) 100 grammi di patatine di buona qualità, fritte in una friggitrice domestica alla temperatura di 180-200°C per un tempo di 7-8 minuti, sono in grado di rilasciare 3-8 mg di sostanze antiossidanti.