
Uno studio inglese afferma che essere continuamente interrotti dall’arrivo di nuove email, anche fuori dall’orario lavorativo e in vacanza, può costarci caro. Anche -10 punti in termini di Q.I., l’indice che misura il quoziente intellettivo. L’equivalente di passare una notte insonne o di fumarsi più di due canne.
Il problema è che non possiamo farne a meno: le email creano dipendenza, proprio come le slot machine (lo afferma uno studio di Tom Stafford della University of Sheffield). Resta da capire qual è la posta in gioco.