
La morra cinese, meglio conosciuta come Forbice-Carta-Sasso (forbice taglia carta che copre il sasso che spezza forbice), anche se pare un gioco di fortuna come “pari o dispari”, può essere giocato usando una strategia; soprattutto quando si gioca ripetutamente con lo stesso avversario.
Un recente studio, svolto presso l’Università cinese di Zhejiang su 300 studenti, ha portato alla realizzazione di una serie sempre più complessa di grafici (che trovate qui). In parole povere si evince che quando un giocatore vince, è statisticamente portato a giocare allo stesso modo anche nella partita successiva. Esempio pratico: se hai giocato carta e sei stato sconfitto con forbici, l’avversario probabilmente giocherà ancora forbici, quindi puoi batterlo con un sasso. Se invece hai vinto, l’avversario sarà tentato di giocare quello che giocato tu nella prima partita. Altro esempio: se hai vinto con un sasso contro forbici, dovresti giocare forbici perché l’avversario, pensando che giocherai ancora un sasso, sceglierà carta.
In realtà si tratta di uno schema già noto in teoria dei giochi come strategia win-stay, lose-shift. Se noto a entrambi i contententi di una partita di morra, li porterà a tornare alla cara, vecchia strategia più usata al mondo: giocare completamente a caso.