I bassisti sono più importanti di quanto si pensi

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Tranne in rari casi (Steve Harris degli Iron Maiden, Flea dei Red Hot Chili Peppers – nella foto – e pochi altri) i bassisti non se li fila nessuno. Ora la scienza è venuta in loro soccorso, decretando il fatto che siano il cuore delle band.
Per diverse ragioni, anche neurologiche: la nostra percezione del ritmo è più precisa quando ascoltiamo le note basse. Lo hanno scoperto degli scienziati della Master University in Hamilton (Canada), che evidentemente non ascoltavano i Doors (notoriamente band senza bassista).

Gianluigi Bonanomi

Classe 1975, giornalista professionista, saggista, docente e consulente aziendale.

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