Sei disordinato? Avrai idee geniali

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Caos e genialità vanno a braccetto. Questa non è (solo) la scusa di chi non vuole riordinare la scrivania, c’è un recente studio scientifico a confermarlo (“Disorder Produces Creativity”). La ricerca, condotta da Kathleen Vohs della Carlson School of Management, ha riguardato 188 persone più o meno “caotiche”. Il risultato: chi aveva stanze o scrivanie disordinate, trovava le idee più fantasiose e interessanti, gli altri no.

L’idea è ormai consolidata. Ne parlava anche Steve Johnson nel suo libro “Dove nascono le grandi idee. Storia naturale dell’innovazione”: nell’opera, che si basa sui risultati di un esperimento effettuato da Robert Thatcher, emergeva il fatto che le idee hanno bisogno di “spaziare” e di entrare in contatto con altre idee perché ci sia una scintilla creativa. Per esempio, leggere contemporaneamente più libri rende più facile la nascita di nuove idee.

Paul Claudel disse: “Se l’ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell’immaginazione”. Fidatevi della citazione a memoria: l’avevo appuntata da qualche parte, ma non la ritrovo più.