
La lana che si forma nell’ombelico, fenomeno tipicamente maschile e di portata non irrilevante (si parla di 1,20 mg a testa, anzi a ventre, ogni volta), ha finalmente una spiegazione. Uno studio rivela che sia dovuta ai peli del petto che “collezionano” le fibre dei vestiti (soprattutto gli indumenti intimi sotto, non sopra), insieme a pelle morta. Tesi confermata dal fatto che maschi depilati non producono lanugine e dal fatto che indossando vecchie t-shirt la produzione diminuisce.
Graham Barker (nella foto) è entrato nel Guinness dei primati collezionando 22,1 grammi di lanugine ombelicale in 26 anni.