L’economista Nick Rupp ha diviso la sua classe in due gruppi: quelli a cui ha chiesto di fare i compiti e quelli che ne erano esentati. I risultati sono stati clamorosi: i primi hanno ottenuto risultati migliori, voti più alti.
Non solo i ragazzi devono fare i compiti, ma devono farli da soli: un altro studio infierisce sui ragazzi, sancendo che l’aiuto dei genitori è inutile, anzi dannoso. La sentenza è inappellabile: il coinvolgimento dei genitori nei compiti ha un impatto negativo sui risultati dei test.
Lasciamo ai ragazzi almeno una piccola risata, con questa vecchia barzelletta.
Pierino dice: “Signora maestra si può punire uno per una cosa che non ha fatto?”.
“No di certo!”.
“Bene, allora non ho fatto i compiti!”
