Recenti studi scientifici rivelano che la notte bisogna dormire al freddo. Non all’addiaccio in inverno, bensì in una stanza con temperatura tra i 15 e i 19 gradi. Questo non solo per addormentarsi meglio (si raggiunge prima la temperatura ideale per il sonno) ma anche per rimanere in forma: in tal modo infatti si riducono i problemi legati al metabolismo, per esempio il diabete o altre malattie metaboliche.
Il freddo favorisce la produzione di grasso marrone (quello buono) e permette di bruciare più calorie durante il giorno. Effetto collaterale? Sembrerete più giovani: una stanza troppo calda durante la notte impedisce al corpo di raffreddarsi naturalmente, attraverso il sonno e la melatonina (noto normone anti-età).
Stanza fredda oppure dormire nudi: così si produce meno cortisone, ormone associato allo stress e all’aumento di peso.
Nudi, dicono gli scienziati, magari con qualcuno altrettanto nudo (il contatto delle pelli produce l’ormone ossitocina): le coppie che dormono senza vestiti pare siano le più felici.
Nessuno scampo per i freddolosi, nemmeno per quello che su Twitter una volta scrisse: “Fa così freddo che se vedo una donna nuda la rivesto”.

