
Più qualcuno è incompetente su un tema, tanto più crede di essere più bravo di quel che è. Quelli bravi fanno i modesti: sottostimano le loro competenze o quantomeno presuppongono che gli altri ne sappiano quanto loro e quindi pensano di non essere così bravi.
Questo effetto è detto Dunning/Kruger: il nome è dovuto agli psicologi David Dunning e Justin Kruger della Cornell University; i due sono arrivati alla conclusione che “l’errore di valutazione dell’incompetente deriva da un giudizio errato sul proprio conto, mentre quello di chi è altamente competente deriva da un equivoco sul conto degli altri”. I due psicologi hanno trovato fondamento scientifico per quel che sosteneva Charles Darwin: “L’ignoranza genera fiducia più spesso della conoscenza”. O, meglio ancora, per quel che diceva Bertrand Russell: “Una delle cose più dolorose del nostro tempo è che coloro che hanno certezze sono stupidi, mentre quelli con immaginazione e comprensione sono pieni di dubbi e di indecisioni”.
In pratica si tratta di “stupidità al quadrato”: sei talmente stupido da non sapere di esserlo.