Cavi delle cuffie aggrovigliati: non è (solo) colpa tua

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Perché i fili, tipicamente quelli degli auricolari, tendono ad attorcigliarsi? Recenti studi, svolti dai fisici Dorian M. Raymer e Douglas E. Smith, hanno sviscerato il fenomeno dell’avviluppamento dei cavi delle EarPods, gli auricolari che Apple fornisce in dotazione con iPhone e iPod.

La spiegazione scientifica è sintetizzata in questo grafico:

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I nodi degli auricolari sono dovuti alla lunghezza del filo e alla quantità di “agitazione” a cui sono sottoposti. Questi fattori, combinati insieme, permettono di descrivere un andamento statistico rappresentato da una curva. Un cavo di lunghezza inferiore ai 46 centimetri non si aggroviglierà. Se i cavi sono lunghi tra i 46 e 150 centimetri (quelli Apple sono di 139 centimetri), messi in una scatola rotante, aumenta di molto la possibilità che ne escano con un nodo. Se il cavo supera i 150 centimetri, la possibilità che si formi un nodo è del 50%.

I ricercatori, che hanno fatto 3.415 prove prima di pronunciarsi, hanno quindi dimostrato che dei cavi non è dovuto esclusivamente all’imperizia da parte dell’utente. Che comunque influisce

I clienti Apple sono “devoti”: la Mela è una religione

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In un celebre documentario della BBC (“Secrets of the Superbrands“) un gruppo di neuroscienziati ha ipotizzato che il cervello dei clienti Apple, veri “devoti” di quel brand, venga stimolato appositamente dalle immagini della compagnia nello stesso modo in cui il cervello dei religiose viene stimolato dalle immagini sacre.

L’apertura dell’Apple Store in Covent Garden ha attirato orde di devoti, in fila già dalle notte prima. Il personale si caricava in una sorta di “frenesia evangelica”. Nello store ci sono immagini e architetture di tipo religioso incluse nella struttura: pavimento di pietra, abbondanza di archi, piccoli “altari” con i prodotti esposti.

Studiando il cervello del redattore di World of Apple, Alex Brooks, un fanatico Apple, una squadra di neuroscienziati ha usato la risonanza magnetica per osservare le reazioni alle immagini di prodotti Apple e di prodotti di altre aziende. I risultati? Lo scan ha rivelato differenze marcate nelle reazioni di Brook ai vari prodotti. Ma soprattutto ha rivelato che le “i prodotti Apple innescano bit identici del cervello di Brook rispetto a quelli innescati da immagini religiose nei fedeli”.

Thomas Hardy disse: “Lo scopo principale della religione non è portare un uomo in paradiso, ma il paradiso nel suo cuore”. A questo punto, nelle sue tasche.